Spot sulla malaria in televisione

Inserito in News il giorno 2 febbraio 2010

Dal 7 al 13 febbraio 2010 la Fondazione Ivo de Carneri Onlus sarà presente sulle reti Mediaset con il suo spot sulla malaria. Realizzato per sensibilizzare su questa malattia parassitaria e sul numero di morti ogni giorno a essa correlate, lo spot di 30 secondi verrà trasmesso nell’ambito degli spazi gratuiti concessi sulle Reti Mediaset alle Campagne di Utilità Sociale.
Ogni anno nel mondo la malaria colpisce circa 250 milioni di persone e ne uccide quasi un milione, di cui la maggior parte bambini. La Fondazione Ivo de Carneri porta avanti interventi sanitari nei Paesi poveri nell’ambito soprattutto delle malattie parassitarie e della povertà. Fra questi, dal 2003 sostiene l’attività di un Dispensario materno infantile dove viene offerta assistenza gratuita, con una media di 100 visite ogni giorni nei tre giorni di attività in ambulatorio, cui si aggiungono, altri due giorni la settimana, le visite effettuate nelle zone circostanti grazie alla clinica mobile.

Verso la nuova sala chirurgica

Inserito in News il giorno 28 gennaio 2010

Sono quasi terminati i lavori di ristrutturazione per dotare di un nuova sala chirurgica l’ospedale di Chake Chake, sull’isola di Pemba (Zanzibar, Tanzania). Nell’ospedale infatti una unica sala era utilizzata sia per interventi di chirurgia generale sia per urgenze ostetriche. Spesso questo ultimo tipo di interventi, dato il carattere di urgenza, interrompeva lo svolgimento regolare delle attività di chirurgia generale già programmate, provocando disagi per il paziente in attesa e per i suoi familiari.
La Fondazione Ivo de Carneri, già impegnata in un progetto di sostegno al reparto di chirurgia con l’invio in loco a rotazione di chirurghi che garantiscano la possibilità di interventi a chi ne ha bisogno, ha portato avanti la ristrutturazione di un’altra sala chirurgica. I lavori previsti dal progetto sono ormai quasi terminati e la sala rinnovata sarà utilizzata per i parti.

Scheda progetto chirurgia 2010

Ultime battute per i pannelli solari

Inserito in News il giorno 21 gennaio 2010

Procedono spediti i lavori per dotare di pannelli solari il Laboratorio di Sanità Pubblica Ivo de Carneri a Pemba (arcipelago di Zanzibar, Tanzania). Questo progetto permetterà al Laboratorio di avere energia in modo continuativo, superando il grave ostacolo dei frequenti black out nel rifornimento, che dipende da un’unica centrale nell’isola rifornita da una nave dalla Tanzania.
I black out, in media a giorni alterni, richiedevano l’utilizzo di generatori di emergenza, con un conseguente costo economico assai elevato. Il progetto prevede l’installazione di pannelli solari che forniranno l’energia necessaria al funzionamento delle diverse apparecchiature anche in caso di interruzione nell’erogazione di energia, con l’unica esclusione dei freezer a -80°C (che richiedono l’energia fornita da un generatore a gasolio).
I pannelli solari, la cui fornitura, installazione e manutenzione è affidata a una ditta della Tanzania che ha già effettuato interventi analoghi sull’isola, sono arrivati al Laboratorio ed è già stata iniziata la loro installazione.

Scheda progetto pannelli solari

In partenza per Pemba

Inserito in News il giorno 17 settembre 2009

A Pemba (Zanzibar, Tanzania), per la partenza di nuovi progetti, aggiornamento di quelli in corso, realizzazione di corsi. Questi gli obiettivi dei rappresentanti della Fondazione Ivo de Carneri, in partenza per l’isola fra il 18 e il 19 settembre: Marco Albonico (segretario generale e direttore scientifico), Deborah Cocorullo (responsabile progetti) e Camilla Veronese (eventi e raccolta fondi).

Durante la permanenza sull’isola, fra le diverse attività svolte, verranno avviati studi su nuovi metodi di diagnosi e su farmaci per le malattie parassitarie e valutato lo stato di avvio o avanzamento dei progetti.  Fra questi, saranno definiti gli ultimi particolari dell’installazione dei pannelli solari presso il Laboratorio di Sanità Pubblica Ivo de Carneri a Pemba: è infatti previsto a breve l’avvio dei lavori appaltati a un ditta locale (della Tanzania),  che garantisce anche la formazione di un tecnico locale per le opere di manutenzione e una visita biennale per verifica del corretto funzionamento dei pannelli. Verranno inoltre  valutati il completamento dei lavori di ristrutturazione del Dispensario materno infantile (sostenuto dal 2003 dalla Fondazione), lo stato dei lavori del progetto per far avere acqua sicura alla popolazione e gli sviluppi del progetto sul rafforzamento del sistema di sorveglianza di Zanzibar sulle malattie diffuse sul territorio. Dal 28 settembre al 9 ottobre, infine, si svolgerà il corso di formazione per operatori sanitari europei e africani sui programmi di controllo delle malattie dell’Africa Subsahariana, organizzato ogni anno dalla Fondazione Ivo de Carneri con la partecipazione di esperti locali e internazionali e giunto nel 2009 alla sua sesta edizione.

Progetto epidemiologia: a metà del cammino

Inserito in News il giorno 10 luglio 2009

Nei primi sei mesi del progetto di Riabilitazione del sistema si sorveglianza delle malattie nell’arcipelago di Zanzibar sono già stati raggiunti alcuni obiettivi. In particolare, la collocazione dell’Unità operativa di gestione dei dati sanitari, Health Management Information System (HMIS), presso il Laboratorio di Sanità Pubblica Ivo de Carneri (PHL-IdC) come centro epidemiologico di riferimento a Pemba, e lo svolgimento del corso di formazione in epidemiologia rivolto agli operatori dell’HMIS.
Il corso ha coinvolto, per 10 giorni consecutivi, 22 operatori di Unguja e nei 10 giorni successivi, 24 operatori di Pemba. Ha inizialmente fornito una panoramica dello stato di salute dei Paesi in via di sviluppo (con particolare attenzione ai Paesi dell’Africa Subsahariana) per dare un’indicazione di quali possano essere gli obiettivi da raggiungere grazie ad un corretto e continuo monitoraggio dello stato di salute. Si è quindi evidenziato il ruolo fondamentale giocato da un sistema informatizzato di raccolta dei dati sanitari a Zanzibar. La seconda parte del corso si articolava intorno all’acquisizione di quelle nozioni di epidemiologia che permettono di calcolare i principali indicatori dello stato di salute in una popolazione. Nonostante il corso fosse incentrato su concetti teorici, non sempre di facile comprensione a livello intuitivo, le persone coinvolte hanno mostrato una notevole capacità di interazione e concentrazione che ha permesso di raggiungere nell’insieme degli ottimi risultati.

Scheda Progetto HMIS